Il Carbonia lavora da un po’ di tempo per allestire una rosa competitiva per la prossima stagione di Promozione. Prima di risolvere la “questione campo” cui è interessata la stessa società di Desogus, vediamo chi indosserà la casacca biancoblù. L’ attacco di Piras registra l’arrivo di Giacomo  Sanna, di Christian Cacciuto e Nicola Lazzaro. Tutti bomber di razza e da far ” tremare ” ogni difensore. Da registrare anche il ritorno di Fabiano Todde e l’innesto dal Carloforte di Alberto Arrais, classe 98.
Marco Foddi, Simone Giovagnoli e Claudio Cogotti hanno confermato la loro permanenza in biancoblù. Anche Milia è stato trattenuto alla corte di Piras, così Giovanni Congiu. Già prima il Carbonia si era assicurato la conferma di Bove, punto fermo tra i pali per l’ennesimo anno. Così, anche per la sua grande duttilità, per Momo Cosa, ancora coi minerari. Trovano l’accordo i difensori Nicola Boi e Cristian Mameli che benissimo hanno fatto con Marongiu.

La Monteponi di Marras riparte in Promozione con la conferma fra gli altri del capitano Garau e di Curreli. Arrivano in rossoblù l’attaccante Diego Flumini dall’Arbus, il difensore Alessandro Marongiu dal Villamassargia, il fuoriquota Damele dal Carloforte. A centrocampo c’è da registrare il neo acquisto dal Quartu 2000: Cristian Dessì. Murgia da La Palma per il reparto difensivo mentre per l’attacco ci sarà anche il fuoriquota Iesu che ha giocato nel Carbonia. La formazione di Iglesias si è mossa nel mercato anche perché dovrá rinunciare al bomber Loddo, accasatosi al Cortoghiana, dove pare ci sia un bel progetto con il mister Marco Farci. Altre trattative son in corso, altre sfumate, ma il mercato è in corso. L’ obbiettivo della società è  quello di competere ad alti livelli.

 

Inizia a prendere forma la Monteponi Iglesias.

La società mineraria ha ingaggiato il centrocampista Cristian Dessì, la scorsa stagione al Quartu 2000 ed ex Samassi e Ferrini.

 

Chiuse anche le trattative col difensore Eduardo Murgia, ex La Palma e col giovane attaccante Andrea Renzo Iesu (2000) proveniente dal Carbonia.

Piacciono Michele Medda, ex Ferrini, e Lorenzo Nonnis del Samassi.

 

Una nuova importantissima operazione di mercato è stata ufficializzata questa sera dal Carbonia Calcio. Dopo l’attaccante Christian Cacciuto ed il difensore Fabiano Todde, nel prossimo anno vestirà la maglia biancoblu anche Nicola Lazzaro, 24 anni (è nato il 1° settembre 1993), nelle ultime stagioni alla guida dell’attacco del Carloforte. Nel campionato 2017/2018 ha messo a segno 13 reti (una su calcio di rigore).

Se nella stagione appena conclusa la mancanza di un bomber è stato l’handicap principale che ha impedito alla squadra, finalista in Coppa Italia, di ambire alle prime posizioni in campionato, il nuovo tecnico Fabio Piras avrà a disposizione una coppia d’attacco completamente nuova di primissima qualità.

Con le tre operazioni di mercato già messe a segno, la società conferma grandi ambizioni che, a questo punto, non possono che essere orientate a tentare il salto di categoria, per iniziare il rilancio della squadra nel panorama del calcio regionale

 

Lo aveva annunciato alcuni mesi fa, con il campionato di Promozione ancora in corso, ed ora conferma la sua decisione: Giuseppe Buzzo lascia la guida del Carloforte Calcio. Il 45enne imprenditore tabarchino, operatore nel campo della ristorazione, ha guidato la società per quattro stagioni, nel corso delle quali ha riportato la squadra di Promozione e l’ha condotta a disputare un campionato molto ambizioso, quello appena concluso, senza molta fortuna ed un risultato (il terzo posto e la non fortunata partecipazione alla Coppa Primavera, valida per stilare la graduatoria in vista di eventuali ripescaggi, grazie alla quale il Bosa, terzo classificato nel girone B, superando San Marco Assemini ’80 ed Ossese) è tornato in Eccellenza) sicuramente inferiore a quelle che erano le aspettative dopo la grande e dispendiosa campagna acquisti.

Di seguito, il post integrale pubblicato venerdì 6 luglio 2018 dall’ormai ex presidente del Carloforte Giuseppe Buzzo, nel suo profilo Facebook.

«È con un velo di tristezza che comunico che in data odierna si è conclusa la mia esperienza alla guida della Carloforte calcio, in cui non ho mai lesinato amore, passione e risorse: una bella favola cominciata 4 anni fa e che ha visto la squadra lottare per traguardi prestigiosi, tenendo alto il nome della nostra cittadina.
Mi spiace non essere riuscito a conseguire l’obiettivo della doppia promozione, ossia dalla prima categoria all’eccellenza, così come mi ero prefissato al momento del mio insediamento.
L’elenco delle persone, che a vario titolo hanno collaborato in questi anni e verso i quali rivolgo la mia più profonda riconoscenza e gratitudine, è lungo e variegato. Nominarli tutti uno ad uno, sarebbe un esercizio arduo e complesso; iniziamo dagli sponsor per proseguire con i calciatori, allenatori, dirigenti e accompagnatori.
Concedermi un’eccezione per ricordare il prof. nonché caro amico Vincenzo Pincolini, luminare dello sport a livello mondiale e sempre prodigo di ottimi consigli, l’amico Renato Copparoni per il prezioso contributo e soprattutto il Cagliari calcio per il supporto che non mi ha mai fatto mancare.
Un grazie particolare lo rivolgo alla mia famiglia, per aver sempre condiviso le mie scelte ed alla quale ho sottratto del tempo prezioso.
Non nascondo che nel corso della gestione siano stati commessi anche degli errori, ma sempre però in buona fede e nell’interesse unico della squadra.
Concludo con la consapevolezza che Il calcio sia uno sport meraviglioso che regala emozioni uniche, soprattutto a livello umano. L’auspicio che rivolgo al mio successore è quello di proseguire a far sì che Carloforte ricopra un ruolo importante nel calcio regionale, dando così visibilità alla nostra isola.»

 

Il prossimo campionato di Eccellenza sarà a 17 squadre.

Il girone sarà composto da Nuorese, San Teodoro e Tortolì, retrocesse dalla D; le undici formazioni che hanno confermato la categoria nello scorso torneo della massima categoria regionale, che sono Atletico Uri, Ferrini Cagliari, Ghilarza, Guspini Terralba, Monastir Kosmoto, Muravera, Samassi, Sorso, Stintino, Taloro Gavoi e Tonara.

 

Infine, le due squadre prime classificate rispettivamente nei gironi A e B di Promozione: Arbus e Porto Rotondo. A queste si aggiunge il Bosa, ripescato grazie al successo nei playoff.

Comprensibile la gioia in casa Bosa che torna in Eccellenza dopo un solo anno di purgatorio in Promozione.